Tutto sommato Monteverde considerato nel suo insieme, da quello Nuovo a quello Vecchio passando per i grattacieli di Donna Olimpia che uniscono le due parti, è un quartiere fortunato. Ha avuto infatti Pasolini che lo ha amato “a cuore pieno”, tanto che il Maestro ci ha lasciato di quei posti un affresco, a ben vedere, ancora umido di colori e di malta. Io sono nato a Monteverde, proprio davanti al San Camillo, ma da tempo immemorabile non vivo più a Roma. Le strade di Pasolini però le ho vissute proprio come sono uscite dalla sua penna…e là dove il Portuense degrada sulla Magliana, in un tramonto di ottobre, ho baciato per la prima volta la donna che nella mia vita ho amata di più!
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Tutto sommato Monteverde considerato nel suo insieme, da quello Nuovo a quello Vecchio passando per i grattacieli di Donna Olimpia che uniscono le due parti, è un quartiere fortunato. Ha avuto infatti Pasolini che lo ha amato “a cuore pieno”, tanto che il Maestro ci ha lasciato di quei posti un affresco, a ben vedere, ancora umido di colori e di malta. Io sono nato a Monteverde, proprio davanti al San Camillo, ma da tempo immemorabile non vivo più a Roma. Le strade di Pasolini però le ho vissute proprio come sono uscite dalla sua penna…e là dove il Portuense degrada sulla Magliana, in un tramonto di ottobre, ho baciato per la prima volta la donna che nella mia vita ho amata di più!
mi piace l’intervento di Fabio, è un flash commovente