Gruppo di Lettura

Un gruppo di lettura è una idea semplice, che si descrive con pochissime parole: ma è solo partecipando che si capisce davvero.

Lettori e lettrici scelgono un libro da leggere, ciascuno per conto proprio, in un certo periodo di tempo. Poi ci si incontra per condividere l’esperienza della lettura, parlando del testo, delle impressioni ed emozioni suscitate, confrontando i diversi punti di vista.

La partecipazione ai gruppi di lettura è libera, gratuita, aperta a tutte e tutti.

Per il progetto “Un libro, un quartiere” abbiamo scelto Ragazzi di vita: saranno organizzati dei gruppi di lettura in diversi spazi del quartiere, a cui si affiancheranno i progetti nelle scuole superiori Morgagni e Federico Caffè, e altri eventi che segnaleremo attraverso il blog.

2 risposte a “Gruppo di Lettura

  1. Un gruppo di lettura forse può costituirsi anche con persone che decidono di riunirsi e LEGGERE ASSIEME un libro, ad alta voce, come un racconto attorno al camino, interrompendosi di tanto in tanto, lasciando lo spazio a chi vuole di commentare via via, un modo che consente di raccogliere in modo immediato alcune reazioni individuali, quasi prive di riflessione, che in un secondo momento possono essere confermate o contraddette del tutto. Un’altra esperienza di scambio e rimando.

  2. “Il Ferrobedò” era il titolo del primo incontro del gruppo di lettura dedicato all’analisi del primo capitolo del romanzo “Ragazzi di vita”. E’ stata la mia prima esperienza di questo tipo e l’ho trovata estremamente interessante e utile alla comprensione, non solo del primo capitolo, ma dell’intera opera di Pasolini. Infatti gli argomenti sono stati vari e le persone che sono intervenute hanno dato numerosi spunti di riflessione sul lavoro compiuto da Pasolini. Gli interventi che mi hanno maggiormente colpito sono stati due: la discussione sul linguaggio usato dai personaggi e quella sui motivi che possono aver spinto l’autore a descrivere una situazione simile. La limitatezza del vocabolario usato dai ragazzi causa la loro incapacità di esprimere emozioni, sensazioni e pensieri articolati. Pasolini si concentra su questo aspetto proprio per sottolineare il degrado socio-culturale della zona di Monteverde in quel determinato periodo. Molto probabilmente l’autore ha scelto di raccontare quella situazione perché era consapevole che presto sarebbe cambiata. Secondo noi, quindi, la sua intenzione era quella di non lasciare scomparire un particolare aspetto sociale. Vista la positività di questo tipo di incontri sarei molto contenta di partecipare ai successivi gruppi di lettura.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s